Voglio fare un podcast… da dove parto? Il numero di speaker

speaker

Dai, coinvolgo un amico…no, aspetta, parlo da solo! E se poi me ne pento???


Ok, hai finalmente deciso che è tempo che il mondo senta la tua voce! Ci hai pensato, ragionato e ora sei pronto! E’ il momento di creare il tuo primo podcast!

E ora arriva il problema!!! Che tipo di podcast faccio??? Intervisto qualcuno o parlo da solo….?? E se poi non riesco??
Ecco che arriva in aiuto questo articolo (e il successivo), con un elenco di tipologie, i relativi esempi e alcuni pro e contro della scelta che stai per fare!

PS: sono ordinati dal piú semplice al piú complesso!

Le voci:

UN SOLO SPEAKER

Sei l’unica voce del tuo podcast, quindi si fa quello che vuoi tu!

Vantaggi:

  1. E’ il formato piú semplice a livello tecnico: sigla iniziale (e/o finale) e la tua voce. Puoi decidere di mettere una musica come base in sottofondo.
  2. Puoi registrare quando vuoi: non hai bisogno di metterti d’accordo con altre persone e attendere le loro disponibilitá. Puoi registrare in casa in pigiama e nessuno si lamenta.

Svantaggi:

  1. Devi trovare i contenuti da solo: pensare a cosa dire, farti il montaggio tutto da solo… insomma a lungo andare puó essere impegnativo o noioso per alcuni.
  2. Devi essere accattivante: perché a volte non ci si pensa ma il formato monovoce, necessita di un certo ritmo per evitare di diventare noioso o ripetitivo per chi ascolta. Quindi potrebbe necessitare di un po’ di astuzie tecniche.

Alcuni podcast da cui prendere esempio: Factotum Podcast, Diario di un Educatore di Comunitá

DUE O PIU’ SPEAKER

Hey, hai trovato altri compagni di avventura che vogliono condividere con te questa esperienza!! Grande!

Vantaggi:

  1. E’ stimolante creare una conversazione con qualcun altro: non rischi di rimanere senza argomenti e se sei in difficoltá basta uno sguardo al tuo compare e la situazione si risolve.
  2. Non devi fare tutto da solo: finalmente c’é qualcuno che ti da una mano con gli argomenti, la distribuzione, il montaggio, ecc…


Svantaggi:

  1. Parlare in due (o anche di piú) non é facile: a differenza di quello che si pensa, non é per nulla semplice parlare a piú voci. E’ fondamentale non sovrapporsi, rispettare i turni di parola, non saltare da un argomento all’altro…non é una passeggiata. Ma col tempo si migliora!
  2. Dovete trovare accordi su tempo e luogo: ora non sei piú da solo quindi devi trovare un compromesso sul dove e il quando. Chi porta la strumentazione? Chi fa l’editing?
  3. L’editing é un po’ piú complesso del precedente: usate due microfoni o lo stesso? I volumi sono identici o c’é bisogno di lavoro successivo? Le due voci sono su due tracce separate o sulla stessa? Si tratta ancora di un editing super semplice, ma di sicuro é uno step successivo rispetto al parlare da solo 🙂

Alcuni podcast da cui prendere esempio: Mettiamoci la voce, Diario di Due Imprenditori Digitali. Nel primo esempio gli speaker sono tre (piú l’ospite intervistato o.. a volte…gli ospiti!!!). Nel secondo caso Marco é a Milano, Daniele…in giro per il mondo!

PODCAST PARTECIPATIVO (o CORALE)

Questa é una forma abbastanza nuova, fresca e che non é per nulla scontata! Si tratta di introdurre l’argomento di cui vuoi parlare e poi inserire una serie di messaggi vocali (telegram, whatsapp, o altro) che ti se fatto inviare dai tuoi ascoltatori o amici. Puoi intervallare il collage di messaggi vocali con la tua voce e creare un montaggio un po’ piú movimentato del solito! E’ un formato molto valido! Provalo!

Vantaggi:

  1. Tanti punti di vista diversi: puoi approcciare l’argomento di cui vuoi parlare da tanti punti di vista diversi e offrire vari spunti di riflessione all’ascoltatore.
  2. Non devi prepararti troppi contenuti: sono i tuoi ascoltatori e amici che decidono di partecipare al tuo podcast ad offrirti i contenuti da inserire. Con questo non vuol dire che non c’é del lavoro da fare…ma diciamo che non devi prepararti tutti i minuti della puntata da solo!
  3. Diverso, piacevole e creativo: é un formato sicuramente meno sentito dei due precedenti, é piú creativo e ti permette di avere un montaggio un po’ piú “mosso” e meno piatto delle altre due opzioni.


Svantaggi:

  1. Devi partire da una base di ascoltatori: amici, ascoltatori, un gruppo facebook, i tuoi colleghi… insomma, devi avere giá costruito un minimo di community prima di iniziare. Col tempo i contenuti arrivano, ma inizialmente forse dovrai essere tu a stimolare gli ascoltatori a inviarti i messaggi.
  2. Il contenuto e il risultato finale non é nelle tue mani: almeno non al 100%! Non puoi sapere prima quali messaggi ti invieranno gli ascoltatori, puoi solo suggerire l’argomento o qualche domanda! Quindi il risultato finale lo scopri solo l’ultimo giorno!!
  3. Necessita di editing: se hai risparmiato tempo a creare i contenuti, ora é la volta di perderne un po’ a fare editing. Raccogliere i messaggi vocali, organizzarli, livellare i volumi, montare la puntata e inserire le tue parti. Non é una passeggiata. Col tempo ci farai la mano, ma magari subito non é cosi immediato!

Alcuni podcast da cui prendere esempio: Match and the City. Marvi, autrice e speaker di questo podcast si affida alla sua community blog e gruppo facebook per ottenere i messaggi vocali e creare questo podcast. La definizione di “podcast corale” la dobbiamo a lei!

Uno, nessuno, centomila… scopri quanti altri podcasters ci sono all’interno della nostra community!
Entra nella Facebook Community di Podcasters piú attiva d’Italia!

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email
2018-FestivalPodcasting-0334-(2)

La community di Podcasters più grande d'Italia

In Podcast community Italia, troverai podcasters, produttori, tecnici, speaker, ma soprattutto appassionati della voce come strumento e opportunità di relazione. Nel gruppo, tutti insieme, ci aiutiamo nella realizzazione dei nostri podcast condividendo consigli, dubbi ed idee. Siamo nati nel 2018 dopo il primo festival del podcasting, con il desiderio di riportare online lo stesso spirito di collaborazione vissuto dal vivo. In breve tempo siamo diventati la community più grande ed attiva d’Italia e tutto questo grazie a persone come te, appassionati e curiosi che credono nel podcast e nelle sue opportunità. La community ti aspetta!

Lascia un commento

Leggi anche